Descrizione
Offerta Tour in Giappone con Accompagnatore
13 giorni / 11 notti – dal 20 ottobre all’1 novembre
Un viaggio affascinante nel Giappone d’autunno, quando atmosfere eleganti e paesaggi suggestivi accompagnano la scoperta di una cultura unica al mondo. Questo tour con accompagnatore ti porta da Tokyo a Osaka, passando per Nikko, Nagano, Kyoto, Nara e Hiroshima, tra grandi metropoli, templi senza tempo e luoghi simbolo della storia giapponese. Un itinerario completo e ben equilibrato, ideale per vivere il Giappone nella sua stagione più affascinante, tra tradizione e modernità.

Itinerario
Giorno 1 – Partenza
Partenza da Roma o Milano per Tokyo con volo di linea.
Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 2 – Tokyo
Tokyo si scopre attraverso i suoi quartieri, ognuno con una forte identità. Il viaggio inizia ad Asakusa, cuore tradizionale della città, con la Porta Kaminarimon, la storica Nakamise Street e il Tempio Senso-ji, simbolo della spiritualità giapponese. Nel pomeriggio, passeggiata lungo il fiume Sumida per osservare Tokyo in un’atmosfera più rilassata.
Pernottamento in hotel.
Giorno 3 – Tokyo
La giornata si apre al Meiji Jingu, raggiunto attraverso un suggestivo bosco urbano dove il rumore di Tokyo lascia spazio al silenzio e alla spiritualità. L’atmosfera è quasi meditativa. Il cambio di scenario è netto con Harajuku e Takeshita Street, tra moda kawaii, creatività e cultura pop, per poi proseguire verso l’elegante Omotesando, vetrina del design e dell’architettura contemporanea. Nel tardo pomeriggio si arriva a Shibuya, tra energia continua e l’iconico attraversamento pedonale, con una sosta alla statua di Hachikō, simbolo di lealtà e sentimento profondo.
Pernottamento in hotel.
Giorno 4 – Tokyo
La mattina è dedicata a uno dei simboli di Tokyo: la Tokyo Tower, ispirata alla Tour Eiffel e perfetta sintesi del Giappone moderno che guarda al futuro. Anche senza salire, il contesto urbano che la circonda è estremamente suggestivo.
Si prosegue verso Shinjuku, quartiere complesso e affascinante, dove grattacieli e aree commerciali convivono con il raffinato Shinjuku Gyoen, uno dei giardini più belli della città.
Tra le sorprese più iconiche, il celebre Shinjuku 3D Cat, gigantesco e realistico, simbolo della Tokyo ipertecnologica e giocosa.
La giornata si chiude tra le viuzze di Omoide Yokocho, tra piccole izakaya e atmosfera autentica.
Pernottamento in hotel.
Giorno 5 – Nikko
Escursione in giornata a Nikkō, raggiungibile in circa due ore di treno. Qui l’autunno regala uno dei paesaggi più suggestivi del Giappone: i santuari UNESCO emergono da una foresta di cedri e aceri dai colori intensi. Il fulcro della visita è il Tōshō-gū, mausoleo dello shogun Tokugawa, celebre per le decorazioni dorate e i simboli iconici come le tre scimmiette e il gatto dormiente. Il parco circostante, tra ponti sacri e sentieri nel bosco, completa un’esperienza dal forte impatto emotivo.
Rientro a Tokyo e sera libera.
Pernottamento in hotel.
Giorno 6 – Nagano
Partenza da Tokyo in Shinkansen verso Nagano, raggiunta in circa un’ora e mezza. Il cambiamento è immediato: i grattacieli lasciano spazio alle montagne e l’atmosfera diventa più intima e raccolta. Nagano non è una semplice tappa, ma una vera pausa dell’anima, nel Giappone più spirituale e autentico, lontano dalle folle.
Città storicamente legata ai pellegrinaggi, conserva ancora oggi un ritmo lento e rispettoso. Il suo cuore è il Zenkō-ji, uno dei templi più sacri del Paese. Attraversando il viale alberato si entra in uno spazio di silenzio e armonia. Particolarmente suggestiva l’esperienza del corridoio sotterraneo, percorso nel buio totale fino alla simbolica “chiave dell’illuminazione”, uno dei momenti più intensi del viaggio.
Pernottamento in hotel.
Giorno 7 – Kyoto
Partenza da Nagano verso Kyoto con una combinazione di Shinkansen e treno espresso. In circa tre ore e mezza si arriva nel cuore culturale del Giappone, dove il viaggio rallenta e diventa più contemplativo.
La visita inizia dal celebre Kiyomizu-dera, con la sua iconica terrazza in legno affacciata sulla collina. Si prosegue nel quartiere storico di Higashiyama, tra stradine acciottolate e botteghe tradizionali. In serata, passeggiata a Gion, tra lanterne accese e atmosfere sospese nel tempo.
Pernottamento in hotel.
Giorno 8 – Kyoto
Il Kinkaku-ji è uno di quei luoghi che da soli valgono il viaggio: il padiglione dorato si riflette nello stagno, incorniciato dai colori dell’autunno, in un equilibrio perfetto tra natura e architettura.
Nel pomeriggio si raggiunge Arashiyama: la celebre foresta di bambù regala un’esperienza profondamente sensoriale, tra luce filtrata, vento e silenzi ovattati. Templi nascosti e il fiume Katsura completano una delle aree più poetiche di Kyoto.
Pernottamento in hotel.
Giorno 9 – Nara
Da Kyoto si raggiunge Nara in meno di un’ora. La visita si concentra sul celebre Nara Park, dove i cervi vivono liberi e si avvicinano ai visitatori, considerati da secoli messaggeri divini. All’interno del parco si visita il Tōdai-ji, che custodisce il maestoso Grande Buddha, uno dei simboli spirituali del Giappone.
Rientro a Kyoto e pernottamento in hotel.
Giorno 10 – Kyoto
Il mattino è dedicato al Fushimi Inari Taisha, celebre per i suoi infiniti torii rossi che risalgono la collina, regalando uno dei percorsi più iconici e suggestivi del viaggio. Il resto della giornata è libero per vivere Kyoto con calma, tra mercati locali, quartieri residenziali e passeggiate lungo il fiume Kamo.
Pernottamento in hotel.
Giorno 11 – Hiroshima
Partenza da Kyoto con Shinkansen diretto a Hiroshima, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 50 minuti. Dopo l’arrivo e il check-in in hotel, si raggiunge il cuore emotivo della città: l’Hiroshima Peace Memorial Park.
Questo parco è uno spazio aperto e silenzioso, attraversato da viali alberati e da un fiume che scorre lento. A fine ottobre, le foglie iniziano a tingersi di giallo e di rosso, creando un contrasto che colpisce nel profondo: la bellezza della natura accanto alla memoria di una tragedia immensa.
Qui, il 6 agosto 1945, esplose la prima bomba atomica utilizzata contro una popolazione civile. Eppure, ciò che sorprende è che questo luogo non comunica rabbia, né dolore urlato. Comunica pace, riflessione, responsabilità. È questo che disarma.
Camminando nel parco si incontrano diversi monumenti commemorativi, ognuno con un messaggio semplice e universale. Il più iconico è il Cenotafio per le vittime, sotto il quale sono incisi i nomi di tutte le persone morte a causa della bomba.
La frase scolpita recita:
«Riposa in pace, perché l’errore non sarà ripetuto.»
Non accusa nessuno. Si assume una responsabilità collettiva. Ed è impossibile non fermarsi a riflettere.
Sul fondo del parco, sempre visibile, si erge la Atomic Bomb Dome. È l’unico edificio rimasto in piedi vicino all’epicentro dell’esplosione. Non è ricostruito. È lasciato così. Guardarlo mentre si cammina nel verde è un momento che arriva dritto allo stomaco, anche per chi pensa di essere “preparato”.
L’Hiroshima Peace Memorial Park custodisce anche una testimonianza che cambia la scala della memoria: il Monumento alla Pace dei Bambini, legato alla storia di Sadako Sasaki.
Sadako aveva due anni quando la bomba esplose. Sembrava essere sopravvissuta. Dieci anni dopo si ammalò di leucemia, una delle conseguenze delle radiazioni. Durante il ricovero iniziò a piegare gru di carta, gli orizuru. Una leggenda giapponese dice che chi ne piega mille può esprimere un desiderio.
Il suo desiderio non era solo guarire. Era che nel mondo non ci fossero più guerre.
Sadako non riuscì a completare le mille gru. Morì a dodici anni.
I suoi compagni di scuola continuarono per lei.
Oggi migliaia di gru colorate arrivano ogni anno da bambini di tutto il mondo. Sono appese in teche trasparenti, mosse dal vento. Non è tristezza quella che si prova. È una commozione silenziosa, che spesso spinge a restare fermi qualche minuto in più, senza parlare.











